Digitalizzazione di opere edite dalla Commissione e strumenti digitali per lo studio dei testi di lingua.
I volumi I-IV delle lettere di Pietro Bembo sono stati digitalizzati in formato pdf e resi liberamente scaricabili
per fornire un utile strumento alla consultazione dell'epistolario
per l'uscita del volume V, a cura di Francesco Amendola, n. 173 della Collezione di opere inedite e rare dei primi tre secoli della lingua, che offre gli Indici di tutta l'opera, edito a Bologna, Pàtron, 2024. pp. 800.
La Commissione per i testi di lingua è un'associazione bolognese, ma con caratteri nazionali, fondata a Bologna nel 1860 dall'allora governatore delle Provincie dell'Emilia, Luigi Carlo Farini, e dal ministro della Pubblica istruzione, Antonio Montanari, al fine di reperire e diffondere, con la pubblicazione, le opere degli scrittori italiani del Trecento e del Quattrocento. Nel tempo, col lento mutare dei propositi culturali, e con l'avvicendarsi di dieci presidenti, il primo dei quali fu Francesco Zambrini, i caratteri e gli scopi della Commissione cambiarono profondamente.
Costruzione e grafica di Federica Missere, testi di Andrea Campana.